Mondiali Over 55, impresa Italia: Usa ko

MONTECATINI – Italia e Croazia, destini incrociati. Esattamente un anno fa l’esito di questa sfida aveva spento a Torino, definitivamente, il sogno olimpico della nazionale azzurra di Gallinari e Belinelli. Quest’anno il duello è destinato a ripetersi, ma ai mondiali Maxibasket della Fimba di Montecatini, riservati agli atleti dai quarant’anni in su. Un duello, è il caso di dirlo, elevato al quadrato. 

Già, perché domani mattina si giocheranno in contemporanea due quarti di finale di altissimo livello. Al campo principale, e cioè il Palaterme, alle 12.30 sarà palla a due tra Italia e Croazia per le nazionali Over 55. Stesso orario e stesse nazioni al Palapertini, ma tra le rappresentative Over 50. 

DREAM TEAM KO – Un doppio confronto, quello in programma domani, che riaccende più che mai una rivalità cestista  da sempre molto calda. Ma mentre gli Over 50, squadra in cui militano, tra gli altri, Mario Boni, Flavio Carera e Claudio Capone, ha avuto oggi un’intera giornata di riposo, al contrario l’Over 55 di Stefano Sbarra, Marco Tirel e Marco Solfrini sono stati assorbiti questa mattina da quello che è stato il big match dell’intero mondiale: Italia-Usa. Un ottavo di finale che avrebbe potuto valere la finalissima ma che il calendario, tragicamente, ha fissato troppo presto. E infatti la partita ha mantenuto le attese, quaranta minuti al cardiopalma, giocata al 100% da entrambe le formazioni che si sono date battaglia fino all’ultimo secondo e vinta dagli azzurri per 54-51. Per gli Usa grande protagonista l’ex Cantù ed Nba Jerry Reynolds, autore di 13 punti. Per gli azzurri una super prova da Marco Schiavi, per lui 12 a referto farciti da triple pesantissime, e Chris McNealy, dominante sotto canestro nonché miglior realizzatore con 14 punti, per lui una sorta di derby essendo nato a Fresno, California, ma fornito di doppio passaporto avendo sposato una donna italiana.

COACH BUCCI – “Una partita durissima, ma questo lo sapevamo -ha detto coach Alberto Bucci, allenatore anche dell’Over 50 e che quindi domani dovrà fare una scelta, se stare vicino ai “giovani” o ai “vecchi”- loro avevano i piccoli molto forti fisicamente e hanno messo subito pressing sui portatori di palla mettendoci in difficoltà. Giocando con tre guardie siamo riusciti a gestire meglio i possessi, specie nel finale”. Decisivo anche Maurizio Trotti, con due tiri liberi segnati a 5’’ dalla fine e poi bravo a intercettare il lungo passaggio dal fondo degli americani nel tentativo disperato di andare a canestro da tre a pochi istanti dalla sirena.

La squadra, nel pomeriggio, si è messa nelle mani dei massaggiatori guidati da Giacomo Borsari, capo dello team di fisioterapisti dei Chicago Bulls ed ex membro dello staff degli All Blacks neozelandesi. Giornata invece di relax per il gruppo guidato da Super Mario e Flavio Carera, quest’ultimo premiato come miglior giocatore europeo del mondiale.

 

Per quanto riguarda le altre squadre azzurre, l’Italia Over 40 è qualificata alle semifinali, come l’Over 60 che venerdì giocherà contro la vincente tra Serbia e Germania. Tra le prime quattro anche l’Over 70, che invece dovrà vedersela con gli Stati Uniti in una sorta di rivincita. Già eliminate invece l’Italia Over 45, caduta contro il fortissimo Montenegro già ai gironi di qualificazioni e la Over 65.

Giacomo Iacomino

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